These videos show how are set up the speed bugs for ATR 72-600. In the ATR Training Centre (ATC) of Toulouse there is a specific software/application where there is a demonstration of speed bug for each profile and contingency. It's called Speed bugs trainer. This is not an official training, but I post it only to share knowledge about ATR 72-600 full glass cockpit.
Finalmente dopo tanti anni di chiusura si apre il sogno di volare e atterrare sulle isole siciliane anche per gli aviatori sportivi. Oltre a questi immagini riporto alcune informazioni utili dalla mia esperienza su questo aeroporto davvero unico, soprattutto quando si atterra con un velivolo privato.
Contatti per atterrare a Pantelleria:
info@aeroportodipantelleria.it
aero.pantelleria@enac.gov.it
L'aeroporto è gestito dalla GAP ed ovviamente non ha benzina verde. Per chi non dovesse avere abbastanza autonomia per garantire A/R può usare Agrigento Airfield come scalo.
Le tasse aeroportuali con due piloti (non aereo scuola con allievo), per un volo in giornata senza overnight, sono costate meno di sessanta euro. Considerando che con meno di 30 euro si può noleggiare uno scooter tutta la giornata, i costi totali si mantengono ben al di sotto di isole come Malta.
Nel caso si voglia andare con più velivoli, questo diventa un pò più difficile nel periodo estivo, in quanto l'aeroporto è molto trafficato dai voli charter ed in quel periodo ha velivoli rischierati. Considerando il piazzale militare di uso esclusivo dell'Aeronautica, sulla rampa civile di fatto ci sono circa solo quattro spot disponibili (il numero totale di parcheggi civili è intorno alla decina ma solo nominalmente).
Ovviamente Pantelleria non è un aeroporto come tutti e bisogna prepararsi in maniera adeguata con una buona pianificazione. La pista preferenziale è la 26, ma nel caso arrivassimo dalla 08 dobbiamo sapere dell'ostacolo (ovvero la collina) sulla destra della testata. Non per altro i circuiti VFR devono essere effettuati sempre a Nord e molti questa cosa tendono ad ignorarla quando hanno un velivolo da 600 kg che vira quasi sul punto. Un'altra cosa da avere chiaro è che la seconda pista, anche se personalmente non l'ho mai vista attiva, è utilizzabile in una sola direzione in quanto finisce quasi verso la montagna. Da quel lato lì c'è il piazzale militare con il famoso scavo, bisogna quindi aver chiaro, come scritto prima, che il piazzale civile è nel lato Nord dell'aerodromo.
Una serie di foto di un'esperienza che consiglio a chiunque pilota. Letteralmente un "must". Se avete bisogno di consigli sono a disposizione.
Una volta noleggiato un semplice motorino, il lago di Venere è a 10 minuti
Questo lago dona una pace e tranquillità che staresti 3 ore nell'acqua calda
Abbiamo appena messo in sicurezza il nostro velivolo al fianco di un ATR
L'ATR è il velivolo tipico di questo aeroporto
In finale per pista 26, quasi si sorvola lo specchio di Venere
Since I was a cadet people used to ask me what I feel when I fly, or some other generic and akward questions related by the interest of my activity. Moslty of times I've never really replied because I never had a real answer explainable in words; it looks so poor to reduce in a statement or few words something which is your passion or more. Normally flying is considered something technical and everything technical is foremost believed as science. But when we cannot explain something or how to do something, here we go we talk about "art", subjective perspectives, things that we are able to see differently from person to person based on our internal language, perceptions and feelings. Form of arts like music, pictures, etc. are more suitable to show or reproduce emotions, at last but not the least our Flying Passion.
In this flight I flew with my brother in law to test the new GoPro Max, able to record 360 degrees, mounted down the left wing plus a GoPro Hero 8 inside the cockpit.
I just wanted to test GoPro MAX 360 Cameras. I mounted 2 GoPro, one GoPro Max 360 Camera on my TECNAM aircraft to try out the new 360 cameras. I edit the GoPro Max 360 footage using the GoPro Player video editing software.
Mi piacerebbe tanto far conoscere tutti i bei posti da poter sorvolare, ma solo per il Sud Italia bisognerebbe scrivere interi libri. E poi non sarebbe neanche facile, in quanto bisogna adeguarsi al tipo di velivolo, al tipo di giornata, alle condizioni meteo, all'esperienza individuale, ecc. Un posto può sembrarci il solito posto oppure un posto spettacolare in condizioni diverse. Quando volavo i primi anni in Sicilia per lavoro, usavo segnarmi i posti che "trovavo" da quote relativamente più alte per poi andarci nuovamente con velivoli monomotore. Il volo sportivo spesso apre scenari inconsueti, è più siamo bassi e lenti e più il mondo sembra cambiare, dalla mappa 2D di un Airbus ad uno scenario che diventa sempre più tridimensionale. Cominciano ad affiorare dettagli e colori che fanno sembrare un posto completamente diverso, quasi un altro posto. Uno di questi posti sul quale avevo messo il "pin" nei miei voli VFR era la valle con i canyons del Simeto (almeno io li ho sempre chiamati così).
Questa è una zona dove bisogna trovare un certo tipo di giornata per volarci, senza termiche e turbolenza. Purtroppo non bisogna cedere alla tentazioni della bassa quota per due motivi. Il primo è che ci si imbatti facilmente in falsipiani, soprattutto salendo verso Bronte. La seconda è che dalla diga in poi (la quale forma quasi un lago verso la piana di Catania) ci sono molti cavidotti che salgono verso le montagne e spesso congiungono vallate raggiungendo quote importanti nel mezzo.
In pratica stiamo volando, geologicamente parlando, tra l'Etna e la sua valle ed i Nebrodi andando verso Nord. E' chiaro il contrasto geologico ad una certa quota. E' qui che si infilano le acque del Simeto.
Ho tracciato in bianco la zona consigliata per la rotta in volo
Stiamo parlando di una zona fuori da spazi aerei controllati ma bisogna stare un po' attenti alle coperture delle radio ed eventuali traffici (non è una zona trafficata, ma bastano due soli velivoli per avere un Airprox). Non dico che non ci sono posti più belli (ce ne sono anche troppi di posti belli da sorvolare), ma è una meta abbastanza alla portata considerando che non è lontanissima e non vengono richieste quote stratosferiche.
Questa è la rotta estrapolata dal file .gpx (vista dall'Etna)
Riproduzione della rotta 3D registrata da Skydemon
In questa immagine è chiaramente visibile la differenza geologica dove in mezzo c'è la valle
Un estratto video di un volo ripercorrendo il fiume Simeto a bassa quota (mai scendere sotto i 500 ft AGL).
Riporto in successione le foto salienti di un volo lungo questa rotta.
Nelle scuole francesi di Pilatus insegnano in maniera ricorrente 5 controlli particolari prima di decollare con un PC6, per scuole come l'EPAG forse l'unica vera checklist che vale la pena imparare a memoria come procedura normale, per quanto ogni Pilatus sia diverso dall'altro.
Partiamo dal dire che, se ti vuoi salvare la vita con un Pilatus, in Francia ti insegnano a stare attento soprattutto a due cose:
- Carburante (da controllare sempre manualmente)
- Trim (la posizione del trim è fondamentale, soprattutto prima del decollo)
Controlli pre volo
Questi sono stati i fattori che storicamente hanno creato più vittime con il Pilatus, ed ogni buon passaggio macchina è caratterizzato dalla rilettura di almeno 2 o 3 inconvenienti a riguardo. Motivo per cui nelle scuole ti insegnano 5 punti prima del decollo e 5 steps prima di iniziare proprio la corsa di decollo.
All'inizio del bordo di attacco del piano di coda ci sono i segni che mostrano la posizione del trim
I 5 puntiche ti possono salvare la vita riguardano essenzialmente il fattore trim, e possono essere così sintetizzate:
Exterior Check Position (durante il giro esterno, si controlla la linea di fede sul bordo di attacco dello stabilatore che è mosso dal trim, mente la barra di comando muove la parte mobile sul bordo di uscita dello stesso)
Five Pre Take off checks (i famosi 5 controlli che vedremo dopo)
Visual reminder (l'indicatore del trim longitudinale in arco verde, c.d. "2 down or die")
Audible Warning (è un cicalino collegato con l'avanzamento della manetta di potenza nel caso il trim non fosse nel range pre decollo)
Systematic Tail lift during Take off run (questo lo insegnano soprattutto in Francia, cioè di sollevare la coda durante la corsa di decollo, in quanto nel caso non si alzasse, significherebbe che probabilmente c'è un problema al trim, seppur non è una cosa che trovo personalmente semplice da fare sempre)
Dettaglio del piano di coda, il trim muove tutto il piano
A questo punto, la cosa più importante prima di decollare con un Pilatus PC6, soprattutto quando si atterra e decolla in continuazione durante le attività intense, è effettuare i famosi 5 controlli prima del decollo:
Rudder Trim (a sx)
Elevetor Trim (funzione soprattutto se abbiamo persone o carico dietro, ma è la cosa più importante)
Flap
Fuel
Tail Wheel blocked and Rudder Free (ho visto piloti uscire di pista per aver dimenticato di bloccare il ruotino, quando si blocca sentiamo la pedaliera nettamente più libera.
Blocco Ruotino e Trim Rudder
Ultimati questi controlli, l'ultimo check che chiude i controlli è la Call Out "Torque 10, Trim set". Il motivo è che quando mettiamo 10 PSI di Torque l'ITT normalmente subisce già un picco intorno i 500° C che ci permette di controllare i parametri del motore prima di muoverci e dare il tempo per lo spool up del motore. L'ennesimo controllo al trim ci dice che possiamo decollare sereni impegnando le nostre energie a mantenere muso dritto, centerline e contrastare il vento come sappiamo per goderci un altro splendido volo.
Questo è un video tratto da vari voli fatti con il Tecnam P96 Golf dal campo volo Angelo D'Arrigo a Calatabiano, in Sicilia. A volte vorrei esprimere con video, immagini e musica le sensazioni che si provano a fare certe esperienze, ma soprattutto a vedere e vivere certe scenari!
Se questo post vi è piaciuto, potete seguirmi su questo blog oppure sul mio VLOG.